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Dino De Laurentiis

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De Laurentiis, noto come Dino (Torre Annunziata, 8 agosto 1919 – Beverly Hills, 11 novembre 2010) è stato uno dei più grandi produttori cinematografici della nostra storia nazionale. In 60 anni di carriera ha prodotto oltre 600 film in varie vesti produttive; ha ricevuto 33 candidature e più di 59 premi internazionali. Il 25 marzo 2001 gli è stato consegnato l’Oscar alla carriera.

Biografia

Il giovane Dino, come era soprannominato sin da piccolo, crebbe per le strade di Torre Annunziata vendendo gli spaghetti prodotti dal piccolo pastificio del padre.

Il suo ingresso nel mondo del cinema avviene, insieme con la decisione di intraprendere la carriera di attore, quando si reca a Roma al Centro Sperimentale di Cinematografia, appena inaugurato, nel biennio 1937-1938. Fra i suoi esordi come attore vi è quello nel film Troppo tardi t’ho conosciuta del regista Emanuele Caracciolo. Basta poco però, al giovane Dino, per trovare la sua vera strada: decide di spostarsi dietro la macchina da presa, intraprendendo la fortunata carriera di produttore.

Inizia subito, dunque, a produrre film. Il primo risale al 1940, L’ultimo combattimento di Piero Ballerini, al quale seguiranno circa 150 film durante tutto il corso della sua lunga carriera.

Il primo vero successo arriva con L’amore canta del 1941, una commedia degli equivociremake di un film svedese. Successivamente, nel 1942, è produttore esecutivo sul “set” di Malombra, dove supera i dubbi del produttore Gualino dovuti alla sua ancor giovane età e si impone quale efficace professionista.

Dal 1946 (con il film Il bandito di Alberto Lattuada) Dino per quasi vent’anni, fino al proprio trasferimento negli Stati Uniti, è affiancato dal fratello maggiore Luigi De Laurentiis.

Ultimi anni

Nel 1990 realizza Ore disperate (Desperate Hours) (1992), e Body of Evidence – Il corpo del reato (1992) di Uli Edel, con Madonna, mentre, tra i titoli più recenti si ricordano il thriller Breakdown – La trappola (1997) e U-571 (2000) di Jonathan Mostow.

La filosofia che ha portato al successo De Laurentiis può essere ben compresa grazie alla sua dichiarazione alla Mostra del Cinema di Venezia 2003, dove ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera: “Il problema dei registi italiani è che vogliono fare i film con un occhio alla critica. Noi però siamo show-man e dobbiamo fare film solo per il pubblico. Ora voglio dimostrare al cinema italiano che ci sono grandi storie da raccontare. Ho voglia di tornare in Italia a lavorare per fare dei film che riescano ad uscire dall’Italia”.

Nel corso della serata di premiazione degli Oscar del 2001 ha ricevuto l’Irving G. Thalberg Memorial Award. Infine è stato anche membro della giuria dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences per il Premio Oscar.

Nel 2008 partecipa al documentario Il falso bugiardo di Claudio Costa, dedicato allo sceneggiatore Luciano Vincenzoni, suo amico, che lavorò con lui, frequentandolo sia in Italia che a Hollywood per almeno 30 anni. Con Vincenzoni, anche se il rapporto ebbe momenti di stallo dovuti ad incomprensioni reciproche, De Laurentiis realizzò il capolavoro La grande guerra, e molti altri film tra cui I due nemiciIl gobboRoma bene, seguiti poi da L’orca assassina e Codice Magnum.

Lucio Trentini è stato il suo organizzatore per tutta la sua carriera professionale.

Morte

Muore per cause naturali il 10 novembre 2010 a Beverly Hills.

Successivamente al suo funerale tenutosi a Beverly Hills, al quale hanno preso parte nomi noti dello star system hollywoodiano, le spoglie sono state tumulate nella tomba di famiglia presso il cimitero di Torre Annunziata, accanto a quelle del fratello Luigi.

Ha avuto sei figli: Veronica, Raffaella, Federico e Francesca avuti da Silvana Mangano con la quale si era sposato nel 1949; Carolyna e Dina, avute dalla sua seconda moglie Martha Schumacher con la quale si era sposato nel 1990. Il figlio Federico morì in un incidente aereo in un volo privato negli Stati Uniti.

Anche suo fratello Luigi è stato un produttore e il nipote Aurelio è un produttore cinematografico.

https://www.youtube.com/watch?v=uiAIIRseKn8

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